VII LECTVRA CATVLLI PARMENSIS
25 MARZO 2026
Il giorno mercoledì 25 marzo 2026 alle ore 14.45 in Aula C del Plesso D’Azeglio dell’Università di Parma il professor Corrado Confalonieri terrà una lettura dal titolo A corte, nei commenti e ‘in questa stanza’. Presenze e assenze di Catullo a Ferrara nel Rinascimento e il prof. Giandamiano Bovi presenterà un intervento intitolato Libellus ille quem uidetis hospites: Catullo nella poesia di Giorgio Anselmi da Parma.
L’incontro è rivolto a tutta la comunità accademica, ma anche a docenti, studentesse e studenti delle scuole secondarie di secondo grado e a tutte le persone interessate. Sarà possibile la partecipazione a distanza tramite la piattaforma “Teams”:
L’iniziativa Lectura Catulli Parmensis è ormai divenuta un appuntamento consueto per il nostro del Laboratorio “Centro Studi Catulliani”. È stata inaugurata il 15 dicembre 2021 da Giuseppe Gilberto Biondi, professore emerito dell’Università di Parma, direttore della rivista Paideia e del Laboratorio “Centro Studi Catulliani”, con la lettura Catullo elegiaco, un archetipo della cultura europea. Nella seconda edizione (29 novembre 2022) Alfredo Mario Morelli dell’Università di Ferrara ha tenuto una relazione dal titolo Il tema della domus nel carme 68 e un vexatissimus locus (Catull. 68,159). Il 13 dicembre 2023 Silvia Condorelli dell’Università Federico II di Napoli è intervenuta sul tema Intersezioni. Per una lettura del carme 64. La quarta Lectura (4 aprile 2024), dedicata alla memoria di Giovanni Cipriani, era incentrata sulla presentazione del volume Catullo, Canti (Rusconi Libri, 2023), per cui sono intervenute le due curatrici: Grazia Maria Masselli (Università di Foggia) e Dalila D’Alfonso. Il quinto incontro, tenutosi il 20 novembre 2024, ha visto la partecipazione di Dániel Kiss dell’Università di Barcellona, che ha tenuto una lezione dal titolo Recentiores non semper deteriores? Questioni di metodo e prassi. Il protagonista della VI Lectura è stato Bratislav Lučin del Marulianum Institute di Split-Spalato, che ha tenuto una conferenza dal titolo Qualche mistero svelato: contributi alla storia del codice traurino di Petronio. Il suo intervento online è stato suddiviso in due sessioni, una il 19 e l’altra il 20 marzo 2025.
Quest’anno due giovani studiosi ci illustreranno la sopravvivenza rinascimentale dell’opera di Catullo proprio nel nostro territorio, sia nella produzione letteraria italiana sia in quella latina.
Per informazioni rivolgersi al Laboratorio “Centro Studi Catulliani”:
Simone Gibertini | tel. 0521.90 6693 | e-mail: simone.gibertini@unipr.it
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